Resonance Stabilization and the Collective Model of the Hydrogen Bond
Atti della Accademia nazionale dei Lincei. Rendiconti della Classe di scienze fisiche, matematiche e naturali, Série 8, Tome 47 (1969) no. 5, pp. 292-294
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Si fa vedere, in risposta ad un recente lavoro di E. G. Bass, che il modello collettivo del legame a idrogeno non è basato sulla idea che ogni protone di un anello di ponti a idrogeno si muova in un potenziale a due buche e che la conseguente risonanza porti ad una stabilizzazione del legame. Questo effetto, quando esiste, è assai piccolo. Il modello collettivo si basa invece sul fatto che lungo ogni ponte a idrogeno dell'anello cariche positive e negative provenienti da due molecole diverse possono accostarsi senza provocare accumulo di carica del segno opposto sugli atomi elettro-negativi che costituiscono le «spalle» dei ponti. Così, non vi è limitazione elettrostatica all'energia di legame.
[1] , «Proc. Nat. Acad. Sci. U.S.», 62, 345 (1969).
[2] , «Proc. Nat. Acad. Sci. U.S.», 57, 567 (1967).
[3] , «Research», 10, 149 (1957). | MR
[4] , Problemi attuali di scienza e di cultura, n. 102, «Acc. Naz. Lincei», 1967, p. 27.